Il FPLP chiede la neutralizzazione del programma nucleare sionista
Jul 15, 2015, “Comitato del martire Ghassan Kanafani”

“Il
Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina ritiene che la fermezza
dimostrata dalla Repubblica Islamica Iraniana, in occasione dei negoziati di
Vienna sul nucleare, rappresenti il fallimento dei tentativi
dell’Amministrazione USA e degli Stati europei di mettere fine al programma nucleare
pacifico iraniano, dimostrando così che con la fermezza si possono tutelare sia
le conquiste, sia i propri interessi nazionali.
Il FPLP invita le Nazioni Unite e le altre parti firmatarie dell’accordo di
Vienna a contrastare e perseguire il programma nucleare sionista e
neutralizzarlo, in quanto minaccia e pericolo per i Paesi dell’area ed i loro
Popoli, affinché il Medio Oriente diventi una regione priva di armamenti
nucleari.
In seguito alla firma dell’Accordo di Vienna, venutosi a creare un nuovo clima nei rapporti internazionali, il FPLP fa appello alla ricerca di una soluzione giusta per le problematiche della regione a favore dei suoi Popoli, tra cui quello palestinese, con il suo diritto al Ritorno, all’Autodeterminazione e allo stabilimento di uno Stato indipendente con Gerusalemme capitale.
Il FPLP ribadisce la sua fiducia nella Repubblica Islamica Iraniana e nel fatto che questa continuerà a rappresentare un punto fermo nel sostegno alla lotta del Popolo palestinese e dei suoi diritti nazionali; il FPLP è altresì certo che i risultati dell’Accordo sul nucleare iraniano porteranno progresso e prosperità al Popolo fratello dell’Iran.
Dipartimento
d’Informazione Centrale
Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina
14 luglio 2015”
Fonte: FPLP